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LA SITUAZIONE SANITARIA A PINO TORINESE

Si riporta di seguito la dichiarazione del Sindaco di Pino Torinese, Alessandra Tosi, in merito all'attuale situazione sanitaria presente a Pino Torinese.


DECRETI, ORDINANZE E ATTI UFFICIALI

----- Aggiornato al 4 aprile 2020 (tutti i precedenti provvedimenti sono disponibili QUI)

Con Decreto n.36 del 3 aprile la Regione Piemonte ha ordinato la proroga fino al 13 aprile delle misure di contenimento al Coronavirus valide su tutto il territorio piemontese. 

"Questo Decreto conferma le restrizioni previste nelle precedenti ordinanze - spiega il Sindaco, Alessandra Tosi - con però alcune novità che restringono ulteriormente le maglie del contenimento. Ad esempio la distanza dalla propria abitazione entro la quale è consentito uscire per brevi passeggiate è di 200 metri - non 300, come ieri indicato nelle FAQ del Governo (*). O, ancora, si ribadisce l'obbligo di uscire una sola persona per nucleo familiare per acquisti. Purtroppo ci troviamo in una fase cruciale: i numeri dell'emergenza sanitaria cominciano a dare un segnale positivo, ma proprio per questo occorre essere ancor più cauti e attenti, per evitare che tutti i sacrifici fin'ora fatti siano vani. Pertanto, lo ribadisco: restiamo in casa. Anche se queste prime giornate primaverili invogliano ad uscire, ricordiamo che non siamo prigionieri in casa, ma siamo al sicuro in casa. Contrastiamo tutti insieme la diffusione del virus!"
 
In particolare, in questo Decreto: 
  1. è vietata ogni attività sportiva all’aria aperta, salvo brevi uscite solo entro una distanza massima di 200 metri dalla propria abitazione;
  2. è estesa in modo specifico anche ai mercati la regola che vi si possa recare una sola persona per nucleo familiare, come già previsto per tutti gli altri esercizi commerciali;
  3. badanti e colf possono proseguire l’attività lavorativa solo in caso di assistenza necessaria per persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
L’ordinanza stabilisce inoltre che gli spostamenti dei volontari sono consentiti, ma solo se strettamente connessi alla gestione dell’emergenza; la priorità di accesso agli esercizi commerciali è valida per tutti gli operatori impegnati in prima linea nell’emergenza e in possesso di regolare tesserino, farmacisti compresi. 
Insieme alla Prefettura si sta inoltre valutando la possibilità di incrementare il regime sanzionatorio.
(*) A tale proposito si precisa che il video di aggiornamento del Sindaco, pubblicato ieri 3 aprile, è stato registrato prima dell'uscita di questo Decreto e pertanto riporta ancora l'indicazione dei 300 mt di distanza dalla propria abitazione.
 
 

PER ESSERE AGGIORNATI IN TEMPO REALE

Ministero della Salute: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

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