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Il Museo, che segue il criterio espositivo della rotazione delle stagioni agricole, raccoglie, restaura, ambienta oggetti che appartengono al vissuto della piccola storia locale ed è gestito dal Forum del Volontariato - Sportello Scuola Volontariato.
La rete dei volontari junior e senior dipana il filo della tradizione contadina e dà vita a mostre, premi, eventi, incontri per raccontare il passato come opportunità di apertura al futuro.
Il Museo si propone di costruire ponti mentali (relazioni tra generazioni, tra cittadini di antica e nuova anagrafe, tra impegnati e indifferenti, con particolare attenzione ai più anziani, ai più giovani, ai più segnati dal disagio), di accompagnamento, di risorsa, di propellente per sperimentazioni di vita attiva e partecipata, di apertura all'accoglienza di se stessi e dell'altro, di portatori di visioni pluralistiche del mondo.
Curatore del Museo è Flavia Vaudano Rovello.

CULTURA MATERIALE

  • Il Forno di Valle Ceppi

Bocca di forno da pane. 1960 ca. - Valle Ceppi. Famiglia Siano Giuseppe fu Francesco. 
Purtroppo il forno oggi non esiste più.
Sia sulle montagne sia nelle valli il forno rappresentava un luogo comune a tutte le borgate.
Solitamente esisteva la figura del Panicuocolo, ossia colui che cuoceva il pane incaricato da chi gli dava la pasta già lievita.
Con il Panicuocolo ci si accordava sul giorno e sull'ora della cottura e sull'ora in cui si sarebbe potuto ritirare il Fermento per la preparazione dello Lievito.

  • La Festa dell'uva

La Vendemmia - La parola Vendemmia deriva dalle parole latine"Vinum" (vino) e "Demere"(levare) e tecnicamente è la raccolta dell'uva nel massimo grado di maturazione.
Dall'antichità la vendemmia acquista un ruolo di festa che conclude in modo allegro la lunga fatica ed attesa del'agricoltore. Infatti è da sempre legata a riti, cerimonie e feste campestri. Con l'evolversi delle tecnologie e dell'industrializzazione queste tradizioni folkloristiche si sono un po' perse, ma fortunatamente rimangono, ancora oggi, manfestazioni che ripercorrono la tradizione della vendemmia.
Una di queste manifestazioni è la Festa dell'Uva di Valle Ceppi.
Nella zona si ha la testimonianza della vendemmia del Sig. Melchiorre Ghivarello. 

La Festa dell'Uva - La festa dell'uva si svolgeva grazie alla collaborazione degli abitanti delle valli (Castelvecchio, Balbiana, San Michele meglio conosciuta come Miglioretti, dei Ceppi e Pino).
I veri protagonisti di questa festa erano il carro, i buoi e l'uva. Di solito aveva luogo in una delle ultime domeniche di Settembre o in una delle prime di Ottobre. Il carro era allestito con sovrastrutture in legno e decorato con foglie di vite, dove venivano appesi i più grandi e bei grappoli d'uva raccolti nei vari vigneti insieme a cestini confezionati con le uve più pregiate.
Il luogo di ritrovo era la piazza comunale da dove partiva la sfilata per il paese e dove era allestito il mercato dell'uva e del vino. Sul carro le donne dette "vëndumiòire" vendevano i cestini ed i grappoli d'uva ad i migliori acquirenti, il cui ricavato serviva per finanziare la festa.

  • Il calendario del granaio

Ad ogni mese dell'anno corrispondono dei lavori ben precisi per quel che riguarda la coltivazione del grano, lo sviluppo della pianta e la mietitura. Il calendario consiste in una tabella in cui ad ogni mese è associato un lavoro nei campi:

  • GENNAIO: secondo mese di riposo del terreno in cui esso non riceve colture;
  • FEBBRAIO/MARZO: accrescimento e sviluppo della pianta;
  • APRILE: semina dell’ERBA MEDICA, in rotazione bi-triennale, con il grano per arricchire il suolo di composti azotati;
  • MAGGIO: fioritura e piena crescita della graminacea;
  • GIUGNO: assodatura, coloritura e maturazione del chicco. Prima mietitura;
  • LUGLIO: piena mietitura e trebbiatura;
  • AGOSTO: concimazione del terreno, prima aratura;
  • SETTEMBRE: riposo del terreno;
  • OTTOBRE: seconda e più profonda aratura, semina e spianatura del terreno;
  • NOVEMBRE: germinazione e primo sviluppo della pianta;
  • DICEMBRE: riposo della coltura sino a tutto il mese di gennaio.

ORARI DI VISITA

Il Museo delle Contadinerie e della cultura materiale si trova a Valle Ceppi – Pino Torinese in Piazzale Boglione 
cell. 333/2743291
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario visite: Seconda domenica del mese dalle 15:00 alle 17:00
Con prenotazione per scolaresche, gruppi, famiglie in tutti gli altri giorni dell'anno.
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